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Premio Ermanno Casoli. Non il solito premio

data: 
30 Ottobre 2013

La vicenda dei premi legati alle arti visive ideati dalle imprese o dalle fondazioni di origine aziendale ha una lunga tradizione. Esso, Terna, Enel, Illy, Furla: sono solo alcuni dei grandi nomi che hanno intrecciato la propria attività con la promozione dell’arte, ottenendo benefici in termini di brand identity e, al tempo stesso, sostenendo la produzione artistica contemporanea. In questo panorama la Fondazione Ermanno Casoli ;– “braccio culturale” di Elica – si è affermata come una delle realtà più innovative: ormai da diverse edizioni il Premio organizzato dalla FEC si è ritagliato uno spazio importante, avviando modalità inedite di interazione tra giovani artisti, pubblico, ambienti di lavoro e dipendenti. Un percorso rischioso e, proprio per questo, votato all’innovazione. A inaugurarlo, nel 2009, fu Francesco Arena, proprio all’interno di Elica; ad Arena seguirono Francesco Barocco (2011) e Anna Franceschini (2012), sempre a cura del direttore artistico della FEC Marcello Smarrelli. Tre artisti riconosciuti a livello internazionale, capaci di realizzare interventi in linea con gli obiettivi della Fondazione e dell’azienda.

Giunto alla XIV edizione, per il Premio è arrivata l’ora di “espatriare”: se finora l’iniziativa si è svolta nelle Marche, quest’anno la Fondazione ha accolto l’invito della città di Siena a realizzare il progetto nell’ambito delle attività volte a sostenerne la candidatura a Capitale Europea per la Cultura del 2019. Il progetto di Danilo Correale, l’artista che si è aggiudicato il Premio, si intitola The Game e coinvolge i dipendenti di tre aziende storiche del territorio senese: ColleVilcaPR IndustrialTrigano. Correale ha pensato a una partita di calcio a tre porte – una versione destrutturata del calcio tradizionale, inventata dall’artista Asger Jorn – interamente organizzata dai dipendenti delle aziende coinvolte: un processo cominciato nelle scorse settimane e che ha impegnato l’artista in una serie di incontri coi dipendenti in un camper attrezzato a ufficio mobile, nel quale sono stati decisi i vari aspetti del torneo, dalla scelta di simboli e divise fino all’organizzazione delle tifoserie.

L’evento ha già una data: il prossimo 8 dicembre, presso lo stadio di Colle di Val d’Elsa. L’intero processo verrà documentato in un film che sarà presentato al pubblico nel febbraio 2014.
Danilo Correale ha così commentato sulla pagina facebook della FEC l’esperienza delle prime, intense giornate confronto coi dipendenti. Un buon punto di partenza, ancor prima del fischio d’inizio della partita.