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Un mondo E-STRAORDINARIO

data: 
30 Settembre 2013

Un condominio formato da 22 appartamenti colorati e fantasiosi. Siamo a un corso di architettura? Una scuola di design? Un master per arredatori d’interni? No, siamo semplicemente all’interno di uno dei tanti mondi possibili di E-STRAORDINARIO, il programma di workshop ideato dalla Fondazione Ermanno Casoli, grazie al quale l’arte contemporanea incontra il mondo dell’impresa. Una vera e propria invenzione: era il 2008 quando fu organizzata la prima serie di workshop con la partecipazione di tre artisti, proprio all’interno di Elica, a Fabriano. Allora toccò a Ettore Favini, Christian Frosi e Nico Vascellari lavorare con i dipendenti dell’azienda. Successivamente la FEC ha iniziato a “esportare” E-STRAORDINARIO; molte aziende e società di formazione hanno infatti intuito il potenziale dell’arte contemporanea come strumento metodologico per favori processi di innovazione, team building, formazione, spostamento dello sguardo. Numerosi sono gli artisti che in questi anni la FEC ha proposto per i “corsi di formazione” di E-STRAORDINARIO (anche all’estero), tra i quali Mario Airò, Francesco Arena, Francesco Barocco, Cesare Pietroiusti, Marinella Senatore. Ma torniamo al nostro condominio. Lo scorso 26 settembre è stata Margherita Moscardini, artista italiana tra le migliori della sua generazione, a proporre un workshop per il Master Economia e Management dell’Arte e dei Beni Culturali della Business School del Sole 24 Ore, a Milano. Moscardini ha ideato Condominium, a cura di Marcello Smarrelli: i 22 studenti del Master hanno partecipato a una vera e propria esercitazione, finalizzata alla realizzazione di un condominio costituito da tanti appartamenti di carta in rilievo, che andranno poi a formare un volume simile a un libro pop-up. Margherita Moscardini ha raccontato agli studenti l’esperienza del Villaggio Crespi d’Adda, costruito a fine Ottocento dall’imprenditore Cristoforo Benigno Crespi accanto al suo opificio tessile: un piccolo mondo perfetto in cui l’imprenditore “regnava” dal suo castello e provvedeva come un padre a tutti i bisogni dei dipendenti. Gli studenti hanno così edificato il loro condominio, nel quale ogni appartamento rappresentava istanze e ispirazioni molteplici. Ancora una volta una workshop capace di stimolare creatività, pensiero, azione. Tutto sembra semplice e possibile quando c’è di mezzo l’arte contemporanea. In una parola E-STRAORDINARIO.